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Maninni a freeCONTEnt: il ritorno alle origini con ‘1997’ e il manifesto viscerale di ‘Adesso ciao’

today2 Aprile 2026 18 2

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Venerdì 3 aprile alle 16:00, Angelo Conte ospita il cantautore barese per raccontare una ripartenza senza filtri. Tra chitarre in presa diretta, reference Britpop e l’urgenza di “sputare fuori” la musica, Maninni si mette a nudo prima del tour.

Su GlitterBeam Italia questa settimana lo sguardo di freeCONTEnt si sposta su un progetto che usa il passato come bussola per il futuro. Venerdì 3 aprile, alle ore 16:00, Angelo Conte intervisterà Maninni, un artista che ha deciso di spogliarsi di ogni sovrastruttura per ritrovare la propria essenza più autentica.

Al centro della chiacchierata ci sarà l’EP ‘1997’, un titolo che è molto più di una data anagrafica: è un simbolo di rinascita. Come dichiarato ai nostri microfoni, Maninni vede in questo lavoro l’incontro tra l’Alessio di oggi e il ragazzo di allora, ora riuniti in una consapevolezza nuova. Il progetto, prodotto da Matteo Cantaluppi, segna una netta distanza dalle logiche di mercato preimpostate, preferendo “la puzza di marcio e di sudore” della sala prove alla perfezione digitale dei beat costruiti a tavolino.

Il singolo trainante, ‘Adesso ciao’ (in radio dal 27 marzo su etichetta Pipoca Project / ADA Warner), è il manifesto di questa nuova fase. Scritto di getto in un giorno d’estate insieme a Vito Dell’Erba (ex Viito) e ispirato dall’ascolto in loop di ‘Ciao’ di Vasco Rossi, il brano esplora le dinamiche di un amore tossico e circolare. Tecnicamente, la traccia brilla per una scelta coraggiosa: è stata registrata one take, senza cuffie e con l’impianto aperto, per simulare la pressione sonora di un live. Le influenze sono nobili e internazionali: dal graffio di Sam Fender alla solidità di Bruce Springsteen, passando per l’attitudine sfacciata di Oasis e Blur.

Maninni ha descritto l’immaginario di questo disco attraverso oggetti feticcio che fungono da ponte generazionale: le Vans consumate dal calcio giocato per strada, il lettore mp3 e le cuffiette col filo. È un recupero consapevole di uno spirito Britpop, dove l’atteggiamento libero conta più della strategia di marketing. Durante l’intervista con Angelo Conte, l’artista approfondirà anche l’importanza della dimensione live, l’unico luogo dove “le maschere calano”.

L’incontro a freeCONTEnt sarà l’occasione perfetta per scaldare i motori in vista del tour di aprile, che vedrà Maninni tornare sul palco dopo due anni di assenza: il 18 aprile al Teatro Lo Spazio di Roma, il 19 aprile al Locomotiv Club di Bologna e il 21 aprile all’Arci Bellezza di Milano.

L’appuntamento con Maninni a freeCONTEnt è per venerdì 3 aprile alle ore 16:00, su GlitterBeam Italia.

Scritto da: Redazione

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