Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
GlitterBeam Italia GlitterBeam Italia
play_arrow
Il coraggio di rallentare Lorenzo Bertaccini
play_arrow
Matteo Cozze Renato Ferrara
play_arrow
#36 - Pronti per Eurovision 2026? Francesco Di Iorio, Renato Ferrara
play_arrow
Il peso delle aspettative Lorenzo Bertaccini
play_arrow
#35 - NonÈSanremo: quali sono i contest internazionali più famosi? Francesco Di Iorio, Renato Ferrara
play_arrow
Chi saresti senza quella maschera? Lorenzo Bertaccini
play_arrow
marzo Renato Ferrara
play_arrow
#34 - Gli Artisti: Intervista a Myky Francesco Di Iorio, Renato Ferrara
play_arrow
La differenza che cambia tutto: bisogno o desiderio? Lorenzo Bertaccini
play_arrow
Camilla Pandozzi Renato Ferrara
Esistono dischi che non invecchiano, ma cambiano pelle insieme a chi li ha creati. “Okumuki”, l’album di debutto di L’Aura (Sony Music), compie vent’anni e torna per la prima volta in un’edizione speciale in doppio vinile rimasterizzato. Un anniversario che l’artista bresciana ha inizialmente “ostacolato”, mossa da un’indole per nulla nostalgica, ma che si è trasformato in un’occasione preziosa per ritrovare quel pubblico che vent’anni fa rimase folgorato da un sound internazionale e fuori dal tempo.
Il titolo stesso, che in giapponese indica la “parte più interna e intima della casa”, funge ancora oggi da manifesto programmatico. “È il disco di un’introversa che racconta ad altri introversi come sia possibile uscire dal proprio guscio,” ha spiegato L’Aura ad Angelo Conte. Nonostante due decenni nell’industria dello spettacolo, l’artista rivendica la sua natura schiva: “Sono rimasta la stessa anima, non amo la calca e non sono adatta alla TV spontanea; preferisco il controllo creativo del videoclip e del mezzo visivo”.
La riedizione celebrativa non è solo un’operazione di restauro audio, ma include due versioni acustiche inedite di “Irraggiungibile” e “Today”, registrate insieme agli Gnu Quartet. Quello con la formazione composta da Stefano Cabrera, Francesca Rapetti, Raffaele Rebaudengo e Roberto Izzo è un legame che affonda le radici nel 2006. “Sono stata la loro fata madrina, la prima artista con cui hanno lavorato,” ricorda L’Aura, sottolineando come la stima reciproca e la forte amicizia abbiano reso naturale riaprire i file di quel debutto per rileggerli in una chiave classica e “rocchettara” allo stesso tempo.
Nonostante i cambiamenti fisici che hanno portato a nuovi arrangiamenti — “Oggi ho un bagaglio di esperienza diverso e non posso più cantare in certe tonalità originali” — il messaggio di Okumuki appare oggi più urgente che mai. In un mondo che L’Aura definisce “brutto e disilluso” rispetto a quello dei primi anni Duemila, l’album vuole essere una lettera nel tempo sul potere della fantasia. “Oggi a 14 anni devi già comportarti come un adulto, ma bisogna rimanere fanciulli il più a lungo possibile,” ha dichiarato l’artista, concludendo con una riflessione filosofica: “L’immaginazione è la forza che aiuta a migliorare la realtà, perché la realtà non esiste, è nei tuoi occhi”.
Per i collezionisti, le versioni autografate del vinile disponibili sul Sony Store includono dediche personalizzate e uniche per ogni copia. Dopo il sold out al Blue Note di Milano lo scorso 24 aprile e l’evento alla Sala Umberto di Roma il 30 aprile, L’Aura continua a celebrare un’opera che ha saputo coniugare introspezione e apertura internazionale.
L’appuntamento con L’AURA a freeCONTEnt è per venerdì 1 maggio alle ore 16:00, su GlitterBeam Italia.
Scritto da: Redazione
Angelo anniversario freeCONTEnt intervista L'AURA
Copyright GlitterBeam Radio 2024-2026