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Venerdì 5 dicembre, alle ore 18:00, GlitterBeam Italia avrà il piacere di ospitare a CHATBOT la cantautrice e produttrice alternative-pop Birthh. L’intervista, in onda all’interno di Rosso di Sera con Lorenzo, con replica domenica 7 dicembre alle 17:00 in Dirige L’Orchestra, si concentrerà sul suo nuovo singolo “Little Rat”, che segna un capitolo cruciale della sua carriera: il primo brano scritto interamente in italiano.
La Scelta dell’Italiano: Tornare a Casa da Lontano
Dopo tre album acclamati dalla critica internazionale, scritti e cantati in inglese, Alice Bisi, in arte Birthh, sceglie la lingua madre per il suo attesissimo ritorno.
La decisione nasce dal desiderio di parlare in maniera diretta e sincera alla sua generazione italiana, proiettandosi mentalmente nelle colline toscane dove è cresciuta, pur vivendo e lavorando a New York City.
Bloccata a New York fin da marzo 2020, Birthh ha trovato a Brooklyn il coraggio e la serenità per vivere appieno la sua identità queer in un modo che non aveva mai sperimentato in Italia. Questo nuovo singolo è il ritratto di un’artista che non teme di mettersi a nudo, utilizzando l’italiano per “tornare a casa” mentre guarda lo Stivale da un oceano di distanza.
“Little Rat”: Il Contrasto tra Brooklyn e l’Anima Fragile
Il brano, co-prodotto con l’affermato producer Pietro Miano (2nd Roof / Chef P), cattura la dualità emotiva della sua nuova vita.
Il titolo stesso, “Little Rat”, riflette il sentimento di sentirsi schiacciata e sola in mezzo al caos vitale e al peso materiale della Grande Mela. Il pezzo mescola il cantautorato e l’alternative urban con la voce eterea e delicata di Birthh, creando un contrasto affascinante che riflette perfettamente l’energia urbana newyorkese.
Il Percorso di Birthh: Da “Born in the woods” alla “Moonbase” di Brooklyn
Birthh (26 anni) ha costruito la sua carriera su una continua evoluzione sonora: il suo album di debutto del 2016, “Born in the woods”, ha catturato l’attenzione di testate come Rolling Stone e MTV. I suoi brani sono stati inclusi nella colonna sonora di SKAM Italia.
Si è esibita in importanti festival internazionali (Primavera Sound, SXSW) e ha aperto concerti per artisti come Imagine Dragons. I suoi album successivi, “WHOA” e “MOONLANDED”, sono stati registrati e prodotti tra i Quad Studios di New York e la sua “Moonbase” di Brooklyn.
Il nuovo progetto, totalmente in italiano, rappresenta l’esigenza di una comunicazione più diretta, pur mantenendo intatta la sua natura di esploratrice di paesaggi sonori ultraterreni e l’esperienza umana.
Non perdete l’intervista a Birthh a CHATBOT, venerdì 5 dicembre alle 18:00, su GlitterBeam Italia!
Scritto da: Redazione
Birthh CHATBOT Dirige L'Orchestra intervista Rosso di Sera
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